Impianti e Protesi

Perché è importante?

 

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Impianti

SOSTITUISCONO I DENTI MANCANTI COME SE FOSSERO DEI DENTI NATURALI

CONSENTONO UNA CORRETTA MASTICAZIONE ED UNA PIACEVOLE ESTETICA DEL SORRISO

Gli impianti dentali sono sostanzialmente delle viti in titanio che vengono inserite nell’osso della mascella o della mandibola dopo aver praticato un foro grazie all’utilizzo di particolari frese montate su di un motore chirurgico. Grazie ad una indagine radiografica tridimensionale (Dentascan, Cone Beam) fatta eseguire al paziente, è possibile stabilire, tramite un software informatico, il numero e il tipo di impianti da usare in relazione alla quantità e qualità dell’osso presente. In alcuni casi, generalmente quelli più complessi e che prevedono più impianti, viene realizzata una mascherina chirurgica che servirà a guidare l’operatore, durante l’intervento, nel corretto inserimento come stabilito dal progetto chirurgico pianificato (chirurgia implantare guidata).

Gli impianti possono essere inseriti direttamente nell’osso dove già non è presente un dente oppure nello spazio nell’osso (alveolo) lasciato da un dente estratto.

Gli impianti sono, quindi, radici artificiali che sostituiscono quelle del dente e su di questi è possibile montare, immediatamente dopo l’inserimento o dopo 3 – 4 mesi a seconda del caso clinico, l’idonea struttura di protesi che consente di mimare in termini di funzionalità ed estetica il dente naturale e di sostituirlo in modo permanente e fisso.

Con gli impianti si può sostituire da un singolo dente fino a tutti i denti. In quest’ultimo caso sono sempre più diffuse  le strutture complete superiori e/o inferiori su 4 o 6 impianti che consentono in una sola seduta di far riacquistare al paziente il sorriso ed una buona masticazione.

 

 

 

 

 

 

 

Protesi

 SOSTITUISCONO I DENTI MANCATNI COME SE FOSSERO DEI DENTI NATURALI

PROTEGGONO I DENTI DALLA CARIE E DALLA FRATTURA PREVENENDONE LA PERDITA

CONSENTONO UNA CORRETTA MASTICAZIONE ED UNA PIACEVOLE ESTETICA DEL SORRISO

Le protesi sono strutture mobili o fisse o miste (mobili – fisse) che vengono realizzate da un laboratorio specializzato con diversi materiali, in particolare la lega metallica, la resina, la ceramica ed altri materiali di nuova generazione.

Le protesi mobili possono essere totali quanto sostituiscono tutti i denti superiori od inferiori, parziali quando sostituiscono solo alcuni elementi. Le protesi mobili totali possono poggiare solo sulle mucose della bocca o essere anche ancorate a 2 o 4 impianti in modo da avere una maggiore stabilità. Possono essere completamente in resina rosa con denti in resina o in ceramica oppure possono presentare anche una struttura scheletrica in lega metallica (si parla in questo caso di protesi scheletrata). Quest’ultima rende la protesi mobile più leggera, più resistente e più confortevole per il paziente.

Le protesi fisse possono essere strutture singole (dette corone o capsule), realizzate comunemente in lega – ceramica, che sono sostanzialmente dei cappucci con una base in lega ed un rivestimento in ceramica che vanno a coprire, in maniera fissa grazie ad un particolare cemento, un moncone dentale, ovvero un dente che è stato limato per ridurlo di dimensione oppure un moncone artificiale avvitato su di un impianto.

Le corone dentali permettono di proteggere, da possibili fratture o carie, un dente che presenta una grossa otturazione e permettono di correggere anche una non corretta posizione di un dente o la sua estetica. Le corone su impianti consentono di sostituire uno o più denti in maniera permanente.

Le protesi fisse possono essere anche strutture costituite da più elementi, sia solo cappucci (le corone) sia corone ed elementi pieni, realizzati sempre nello stesso materiale. Questi ultimi, collegati alle corone, hanno la funzione di sostituire denti mancanti. Si parla, quindi, di quelle protesi comunemente note come “ponti dentali” o “ponti su impianti”.

Le protesi miste sono invece protesi che hanno una parte fissa alla quale è collegata tramite dei particolari attacchi a binario una protesi scheletrata che può essere tolta e riposizionata. Questo tipo di protesi si pone quindi a metà strada fra la protesi fissa e quella mobile.

Ci sono poi le protesi su impianti  che vanno  dalla corona singola avvitata o cementata su di un impianto,  al ponte su impianti, fino alla protesi completa superiore od inferiore su 2, 4, 6 o più impianti.

La protesi completa su 2 impianti è una protesi semplicemente ancorata alle teste degli impianti inseriti, quindi non può essere definita una protesi fissa su impianti.

La protesi completa su 4 impianti può essere sia ancorata che avvitata sugli impianti, in quest’ultimo caso si parla di protesi fissa su impianti.

La protesi completa su 6 o più impianti è una protesi fissa avvitata o cementata sugli impianti e, considerato l’elevato numero di impianti su cui è posta, è una protesi che ha una grande stabilità e durata nel tempo.

Le protesi complete avvitate su 4 o 6 impianti a carico immediato (fissate sugli impianti immediatamente dopo l’inserimento, in UNA SEDUTA) sono attualmente la più efficace, rapida ed indolore soluzione alla mancanza di tutti i denti superiori e/o inferiori.

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